Policloruro Alluminio

Al (OH)a Clb con a+b=3

Nome IUPAC: n.d.
Nomi alternativi:  Polidrossicloruro di alluminio, cloroidrato di alluminio, alluminio cloruro idrossido, alluminio cloruro basico.
Numero CAS: 1327-41-9

Il policloruro di alluminio è una soluzione giallo-paglierina, caratterizzata da notevole stabilità nonostante il contenuto in allumina sia superiore al doppio del contenuto in allumina delle soluzioni di solfato di alluminio (allume).
I policloruri di alluminio sono composti polimerici degli idrossidi di alluminio a diversi gradi di clorurazione, indicati con la seguente formula generica: (Aln(OH)mCl3n-m) x – Tali composti presentano lunghe catene atomiche e perciò un più alto peso molecolare e una maggiore quantità di cariche elettriche (positive); ciò implica che al momento dell’idrolisi essi producono polidrossidi di alluminio dotati anch’essi di lunghe catene molecolari, di dimensioni maggiori e di peso elevato. Queste proprietà rendono il policloruro di allumino estremamente utile in alcuni processi quali la fabbricazione della carta e la chiarificazione delle acque.

Produzione

Il policloruro di alluminio è prodotto dalla reazione fra l'idrossido d’alluminio (cioè l’allumina) e l'acido cloridrico:

x Al(OH)3 + y HCl → y H2O + AlxCly(OH)3x-y

Principali forme di utilizzo

Il policloruro di alluminio può essere utilizzato in un vasto intervallo di pH, particolarmente tra 6 e 9; il suo potenziale flocculante è praticamente indipendente dalla temperatura e pertanto viene utilizzato nel trattamento delle acque reflue di vario tipo: urbano (miglioramento delle rese di depurazione e della capacità di depurazione globale); allevamento animali (abbattimento COD e fosforo); industria tessile (rimozione colore, tensioattivi, COD); industria metalmeccanica (rimozione torbidità, olii, COD, fosforo); industria conciaria (abbattimento torbidità, COD, colore).
Trova inoltre impiego come agente collante e coaudiuvante di drenaggio nella produzione industriale della carta.