Acido Formico

HCOOH

Nome IUPAC: Acido metanoico
Nomi alternativi: Acido metanoico, Acido idrocarbossilico, Acido formilico
Numero CAS: 64-18-6

L'acido formico è il più semplice degli acidi organici, ed è presente in grandi quantità nella vita animale e vegetale. Le formiche, nel cui organismo viene sintetizzato ed alle quali deve il nome, lo utilizzano nel loro sistema di difesa come urticante e si trova anche nelle piante come l'ortica comune. E’ prodotto da monossido di carbonio e acqua.
È un liquido incolore dall'odore pungente, è corrosivo e, se tenuto a contatto con la pelle, provoca ustioni. È miscibile in glicerolo, acetato di etile, metanolo e acqua; è molto solubile in acetone; è un forte agente riducente; si decompone facilmente nell'ambiente in ossidi di carbonio e acqua; vari catalizzatori, in particolare i metalli del gruppo del platino, provocano, anche a temperatura ambiente, la decomposizione dell'acido formico in idrogeno e biossido di carbonio.

Principali forme di utilizzo

Grazie alle sue capacità acidificanti e riducenti l'acido formico è un importante elemento nell'industria chimica e farmaceutica:

  • conservazione biomateriale;
  • agente conservante ed antibatterico nei mangimi industriali;
  • formazione dei bagni acidi nei processi di tintura delle fibre (poliammide; poliestere; acrilici; cotone; lana; triacetato; viscosa; ramie; seta ecc.) e nella concia e tintura delle pelli;
  • disinfezione di cotone, viscosa e lana (agisce rapidamente: costante di dissociazione acida a 298 °K: Ka= 1,77 x 10-4);
  • produzione di gomma naturale;
  • controllo dell’acidità e pulizia nei processi in cui è richiesto un bassissimo impatto ambientale e non sono ammessi residui.